12 gennaio, 2006

I soliti sospetti

Buongiorno,
ieri sera ho sbirciato il match verbale fra Silvio Berlusconi e Fausto Bertinotti tenutosi nel ring di Bruno Vespa. Niente di nuovo, solite polemiche, solite discordanze sulle cifre e sulle percentuali, solita polemica sul conflitto di interessi.
Ecco, sul conflitto di interessi del Presidente io mi sono fatto una mia idea. Non so se egli veramente sfrutta la sua posizione per i propri interessi, so che sicuramente potrebbe farlo e che il sospetto è quindi legittimo, vista l'importanza sia politica che economica ricoperta dal medesimo soggetto.
Ma non è questo il punto, il punto è: perchè quando l'opposizione era al governo e aveva la possibilità di legiferare in merito non l'ha fatto?
La mia idea è che la legge non sia stata fatta dai governi di centro-sinistra per poter, in caso di sconfitta alle elezioni successive (cosa puntualmente avvenuta), attaccare il governo proprio sul conflitto di interessi del Presidente, cosa che non avrebbero potuto fare con una legge in materia fatta proprio da loro.
Non so se ho reso l'idea.