17 luglio, 2009

Ma dove cazzo mi trovo!!??

Una strage in Asia non vale il polso di un Papa (lo scrivo maiuscolo per non confonderlo con papà,papi).
Il TG1 apre con costui e solo dopo si interessa di Indonesia.

02 ottobre, 2008

1 - Vento di Ricordi

..Rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare...
Così cantava un funereo ed ispirato Battiato; mai come in questo periodo molti la maglia se la sono già infilata spontaneamente, altri ne sono stati costretti da fame e precariato. E' una maglia stretta stretta, scura scura. Non so dire se sia proprio nera ma certo è molto scura e interrotta qua e la da macchie rosse. Macchie di abusi, mafie, ingiustizie, opportunismi e molto altro ancora.
Il vento dei peggiori ricordi spira forte. Non siamo ancora liberi dai fantasmi degli anni '40 del secolo scorso e già ci costringono a riabbassare la testa docilmente, prospettandoci in caso contrario la deriva professionale, finanziaria, sociale.
Nessuna ne parla e questo è l'aspetto che più mi fa paura e mi fa riflettere. Non ho la pretesa di predire il futuro nè di saper fotografare il momento storico mentre si sviluppa. E' un compito improbo e spesso si fanno valutazioni errate, ma certo non è difficile, per chi è più attento al mondo che lo circonda, verificare che in questi ultimi 10-15 anni ci sono state una serie di abili manovre da parte di un manipolo (non proprio esiguo e non solo politico) di "poco buoni" che hanno teso a scardinare nuovamente dalle coscienze e dalle teste il senso della democrazia, dei diritti e dei doveri, dello stato.
In questo sporco gioco molti uomini politici hanno sguazzato e sguazzano estremamente a loro agio, specialmente la parte politica che con il nero ha più dimestichezza; con la colpevole e disarmante partecipazione di altre categorie politiche e istituzionali che per convenienza personale, per deficienza totale o per abile calcolo elettorale hanno deciso che certi valori ormai fossero salvi e quindi non più da proclamare e difendere.
Il Vento che spira adesso è molto freddo, porta i peggiori ricordi e in molte azioni quotidiane li fa rivivere con una similitudine ed una vivacità di colori che se fosse un quadro si rimarrebbe incantati. Essendo la vita io rimango allibito, indignato e spaventato.

15 febbraio, 2008

Una Poltrona per due

Buongiorno a tutti,
la campagna elettorale è cominciata. E per quanto mi riguarda è già finita. Non intendo dare il mio voto nè a Veltroni nè a Berlusconi. E non essendoci altre alternative non andrò a votare.
Sono fantastici, stanno cercando di farci credere che loro rappresentano i volti nuovi della politica, e che loro cambieranno il paese.
Dovrebbero fare i comici non i politici.
Io, per mia parte, il voto non glielo do neanche morto. Ne' a loro ne' a nessun altro, almeno finchè non ci sarà qualcuno che davvero darà dimostrazione di voler cambiare le cose.

12 settembre, 2007

Silenzio radio

Buongiorno,

capita a tutti, figuriamoci a me, di non avere niente da dire, oppure di aver così tanto da dire da non sapere da dove cominciare. Comunque, chissà perchè, stamani ho deciso di rompere il silenzio radio. Forse perchè ho letto un pezzo di Scalfari su Grillo e sul Vaffanculo Day.

Evidentemente il signor Scalfari non ha capito niente, ma d'altronde fa anche lui parte di quel mondo di giornalisti che dovrebbe alimentare e portare avanti le battaglie che propone Grillo e invece fa tutt'altro.

Io credo che questi signori non abbiamo capito niente, nè i giornalisti nè i politici nè gli economisti. Nessuno ha capito un cazzo. Non hanno capito che la gente è stufa di sentirsi prendere per il culo, e non hanno capito che se non stanno attenti, se non la smettono di approfittarsene, scoppierà uno di quei casini......altro che il Vaffanculo Day.

16 aprile, 2007

Un grande paese

http://www.faluninfo.it/

Questo, e moltro altro di pessimo, fa il grande paese dal quale tutti si recano, prostrati e con la bava alla bocca, perchè sembra rimasto l'unico che possa portare ricchezza alle superpotenze economiche.
Nessuno chiede conto dei diritti umani nè ai gialli nè ai colbacchi nè a chiunque possa tornare utile per la santa economia mondiale.
Amen.

12 aprile, 2007

Anche io sto con Emergency

Mi riferisco a quanto scritto dal ll sulla vicenda del rapimento di Mastrogiacomo e sul ruolo di emergency.
Vai Gino!

04 aprile, 2007

Stupro, Usura, Sicurezza Stradale (ovvero cambiare propspettiva)

Qualche settimana fa. Parco delle Cascine, Firenze. Un gran bel parco, polmone verde di una città sempre più smerdata a causa di smog, traffico, prezzi pazzi e rumore. Un parco gestito dalle amministrazioni comunali come "cosa loro"; vietato ad attività organizzate, concerti e simili. Eventi che, secondo gli illuminati politici cittadini, danneggerebbero i bei prati del parco e renderebbero difficile garantire la sicurezza dei presenti.
Infatti, parco delle cascine qualche settimana fa, donna aggredita...picchiata...stuprata. Così avviene spesso. Di giorno e di notte; perchè il parco proibito (solo ai cittadini onesti) è pieno zeppo di feccia, di gang, di criminali, di droga e di prostituzione. Con la connivenza del menefreghismo del consiglio comunale.
La società è marcia mi dicono. Si ma noi dobbiamo...cambiare prospettiva. Denunciare l'amministrazione e in particolar modo il Sindaco Domenici per favoreggiamento e concorso in stupro, spaccio, violenza, prostituzione.
Non molti giorni fa. Sud Italia, giro di usura scoperto dalle forze dell'ordine. Caduti nella rete imprenditori, padri di famiglia, gente comune: che lavora, che si spacca i marroni tutti i santi giorni per sopravvivere e quando non vede altre alternative si rivolge a coccodrilli che tutti conoscono ma che nessuno affronta.
Che gente schifosa si grida da più parti. Si ma noi dobbiamo...cambiare prospettiva. Portare in tribunale, insieme ai caimani, anche il governo e le banche. Il primo perchè non fa leggi per aiutare i cittadini onesti a sopravvivere economicamente, le seconde perchè negano e rifiutano prestiti e fiducia a tutti, tranne che ai delinquenti (e ai tronchetti, agli immobiliaristi d'assalto, etc.).
Pochi giorni fa. Nord Italia, ragazzi si filmano mentre sfrecciano a velocità supersonica sulle strade della loro città. Scandalo, studi sociologici, interventi di personaggi dell'intellighenzia: i ragazzi non hanno più punti di riferimento e quindi sfrecciano a 180..200..240 all'ora per sentirsi importanti e riempirsi di adrenalina. Se questi sono la società civile del domani, poveri noi! esclamano in molti. Si ma noi dobbiamo...cambiare prospettiva. Denunciare i governi (nazionali e locali) che obbligano noi ad usare le machine come e quando fa comodo a loro e non le case automobilistiche a costruire automezzi sicuri, puliti e lenti. Denunciare le case automobilistiche che non rispettano i limiti di velocità e ostentano, in proclami e marketing, prestazioni da morte e non da viaggio.
Se non siamo disposti a rischiare in prima persona presentando denunce pese e gravose sopra le teste vuote e/o malsane dei signori del nulla...se non siamo disposti allora tanto vale continuare a stare zitti, seduti, immobili ed inermi, di fronte alla tv ad ascoltare una voce che ci annuncia un'altra presa in giro, un altro tassello del mondo civile che si è staccato irreparabilmente.